Come iniziare

E’ imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.

Spesso grandi imprese nascono da piccole opportunità. Demostene

Dopo aver valutato tutti i fattori e le prospettive, come si fa a iniziare, nella pratica? A qualunque impresa tu stia pensando, dopo aver verificato gli eventuali requisiti professionali richiesti, quello che dovrai fare è richiedere la Partita IVA.

La Partita IVA è un codice assegnato dall’Agenzia delle Entrate e serve a identificare il professionista o l’impresa. Si compone di 11 cifre, di cui le prime 7 identificano il contribuente, le successive 3 servono a identificare l’ufficio delle Entrate e l’ultima ha carattere di controllo. Il numero di Partita IVA rimane lo stesso fino alla cessazione dell’attività e va indicato su tutti i documenti fiscali, come per esempio le fatture.

Per richiedere la Partita IVA bisogna presentare all’Agenzia delle Entrate il modello di inizio attività, indicando il codice ATECO (che definisce il tipo di attività che si andrà a svolgere) e il tipo di regime contabile prescelto (ordinario, semplificato o forfettario).

C’è un altro passaggio che compete a tutti coloro che svolgono un’attività economica sotto forma di impresa: l’iscrizione al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio italiane,  interconnesse tramite la loro società informatica, InfoCamere. Sono escluse le libere professioni.

Il Registro Imprese costituisce la fonte primaria di certificazione dei dati costitutivi dei soggetti economici iscritti, così come le anagrafi comunali lo sono per i dati dei cittadini.

Dal 01 aprile del 2010 attraverso ComUnica (Comunicazione Unica) è possibile richiedere con un’unica procedura telematica, da svolgere presso un intermediario abilitato, tutta una serie di iscrizioni:

  • attribuzione della Partita IVA
  • iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio
  • iscrizione all’Albo Imprese Artigiane (solo nel caso di Imprese Artigiane)
  • iscrizione INPS – relativa al versamento dei contributi previdenziali
  • iscrizione INAIL – relativa all’assicurazione per se stessi e gli eventuali dipendenti contro i danni fisici ed economici derivanti da infortuni e malattie causati dall’attività lavorativa
  • presentazione della SCIA (Segnalazione Certificato Inizio Attività).

ComUnica permette di rispettare, tutti in una volta, gli obblighi amministrativi, fiscali, assistenziali e previdenziali connessi alla nascita di una nuova attività.

Tutti i nostri uffici sono abilitati all’utilizzo di ComUnica.

Per informazioni:
Uffici territoriali, servizi Startup. Scopri qui qual è l’ufficio più vicino a te.

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